Jabel Kanuteh & Marco Zanotti

Nato in Gambia, primogenito di 10 figli, come suo padre e suo nonno, Jabel Kanuteh è un Griot: cioè poeta e cantore, ovvero “colui che ha il dono della parola”, e suona la Kora, un’ arpa a 21 corde tipica del suo Paese natale. Per secoli i re degli antichi imperi africani hanno consegnato la loro storia ai poeti Griot, perché potessero raccontarla cantando tra fiere e villaggi. Jabel è in Italia dal 2015, dopo un lungo viaggio, dieci giorni di cammino nel deserto e tre giorni di mare, attraversando il Mali, Burkina Faso, Niger e la Libia. Ora, in qualche modo è un viaggio che si inverte: con la propria voce e le corde pizzicate della sua arpa africana Jabel può accompagnarci laggiù, attraverso villaggi, volti e territori che possiamo solo immaginare, rendendoci più consapevoli intimamente del suo viaggio e della storia della sua terra. E’ stato ospite di vari festival: Fano Jazz Festival, Festival internazionale “Isole che parlano”, al Festival “Tradire – Le radici nella musica 2018” promosso dell’Accademia Chigia di Siena e al festival “Paesaggi Sonori” in Abruzzo. Per l’occasione è accompagnato dal percussionista e poli-strumentista Marco Zanotti.

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Jabel Kanuteh is a “Griot”, a poet. He and his Kora harp (typical instrument from Gambia, his native place) take you to a journey through the wonderful African countries. He came to Italy in 2015, after a ten days travel through the desert and three days sailing the Mediterranean Sea. Now he’s the one who takes us to a journey, with his music. He tells the audience about villages, places and faces we can only imagine. Jabel plays all around Italy and took part in famous Jazz and Ethnic Festivals. At Christmas Soul he’s joined by the percussionist and multi-instrumentalist Marco Zanotti.