–  Per la prima volta insieme due grandi artisti del Blues –

MARCO PANDOLFI
Ha collaborato con alcuni dei più noti bluesmen a livello mondiale, basti citare Richard Ray Far- rell, Paul Oscher, Bob Margolin, Harvey Brooks, Preston Hubbard, Bob Corritore, Willie King, Tom Walbank, David Lee Durham, Paul Cox, King Edward, Bill Howl-N-Madd Perry, Mickey Rogers, Rockin’ Johnny Burgin, The Mannish Boys…
Marco Pandolfi è presente da venti anni sulla scena blues italiana suonando alle più importanti manifestazioni della penisola e guadagnandosi la stima dei maggiori musici- sti blues in Italia e all’estero.
Le sue performance ed i suoi dischi sono stati recensiti dalle più autorevoli riviste del settore (Il BLUES, Blues Revue, Soul Bag, Blues in Britain Magazine…) e la sua musica trasmessa nei programmi radio di tutto il mondo (B.B. King’s Bluesville on XM radio USA, King Biscuit Time-Helena AK, WWOZ New Orleans…).
Ha partecipato due volte all’INTERNATIONAL BLUES CHALLENGE di Memphis, TN (USA): nel 2006 con la band Marco Pandolfi & the Jack- nives (rappresentando l’Associazione Roots and Blues di Parma) e nell’ edizione del 2011 nella categoria solo/duo (rappresentando MOJO STA- TION di Roma).
Ha suonato in Europa e negli Stati Uniti in clubs come il Rhythm Room di Phoenix AZ, Ground Zero di Clarksdale MS o BB’s di Saint Louis MO (tra gli altri) ed ha partecipato ad importanti festival blues internazionali (Freedom Creek Blues Festival-Alabama, Rosedale Blues Festival-Mississippi, DeltaBlues-Italia, Narcao Blues-Italia, Rapperswil-Svizzera, San Gallen- Svizzera, Blues To Bop-Svizzera, Darlington Blues Festival-UK, Simi Valley Cajun & Blues Festival-USA, Chicago Blues Festival-USA…). Nel 2008 è stato l’unico invitato non statuniten- se al terzo Delta Groove All Star Blues Revue a Clarksdale (Mississippi).
E’ stato l’ospite speciale al 2° Rocky Mountain Harp Blowdown di Denver, Colorado (l’anno prima era stato invitato Billy Branch e l’anno dopo R.J. Mischo) e l’invitato internazionale al Way Of Blues Revue, iniziativa tenutasi a Jackson-MS nel febbraio 2011 e che riunisce in un unico spettacolo alcuni dei bluesmen di spicco del Mississippi.

Marco is a Super Harmonica player and in my opinion is at the Top of the Class! Saw Marco at the IBC 2011 and He puts on a Great Show…Not to be missed!” – Dave Wright, WEFT radio, Champaign, Illinois (USA)
Marco Pandolfi is a great harp player!” – BLUES REVUE magazine (USA)
“…a world class bluesman” –
Colorado Blues Society
Marco is one of the top blues harmonica players in Europe” – Richard Ray Farrell
It was a pleasure to play with you and hang out. You are a great guy and player” – Preston Hubbard

Dopo essersi fatto conoscere nel mondo del blues come armonicista, nel febbraio 2011 è stato scelto da MOJO STATION di Roma per l’International Blues Challenge di Memphis nella categoria solo/duo ed ha entusiasmato il pubblico di Beale Street presentandosi con chitarra, armonica e voce in un reperto- rio nel più puro spirito low-down blues.
Nel febbraio 2012 è uscito il cd “Close The Bottle When You’re Done”; il disco, registrato live in studio, vede Marco all’armonica, alla chitarra ed alla voce.
Nel 2012 è stato uno dei protagonisti del SIMI VALLEY Cajun & Blues Festival in California (USA) con bluesmen del calibro di James Cotton, Paul Oscher, Kim Wilson, Rod Piazza, The Mannish Boys, RJ Mischo, Junior Watson, Kid Ramos, Alex Schultz…
Ha suonato inoltre al Chicago Blues Festival ed al Bentonia Blues Festival (Mississippi).
Nel novembre 2013 si è aggiudicato la vittoria della finale italiana dell’EUROPEAN BLUES CHALLEN- GE con il suo trio (con Federico Patarnello alla batteria e Lucio Villani al contrabbasso) conquistando la partecipazione alla finalissima europea di Riga (Lettonia) in aprile 2014.
Marzo 2014: è uscito il nuovo CD “No Dog In This Hunt”… 11 nuove tracce, di cui 7 originali firmate da Marco Pandolfi e, in due canzoni, la partecipazione straordinaria di Enrico Crivellaro alla chitarra.

UMBERTO PORCARO

Cantante e chitarrista, nasce a Palermo nel 1979. Nonostante la giovane età è considerato uno dei maggiori talenti blues in Italia, e la sua capacità lo ha portato ad essere apprezzato anche oltre confine, sia in Europa che negli States. “Umberto Porcaro & Rollercoaster” è la sua prima band e con questa formazione debutta discograficamente con You Belong To Me del 2002, a cui seguono partecipazioni ad importanti Festival Blues e Jazz.
Vince le selezioni di Obiettivo Blues In, un concorso per emergenti svoltosi nell’ambito del Pistoia Blues Festival, ha così l’opportunità di condividere il palco con artisti come B.B.King, Buddy Guy, Robben Ford, Roy Rogers, Canned Heat, The Blues Band, e di essere inserito nella compilation discografica realizzata successivamente alla manifestazione.
Nel 2005 pubblica il suo secondo CD Burn The Day Away ottenendo ottimi consensi dalla stampa italiana e estera. Nel 2006 Umberto si trasferisce negli States per diversi mesi, sulla West Coast, tra Los Angeles e San Francisco. Un’esperienza che lo avvicinerà a grandi esponenti della scena blues tra i quali Kim Wilson, Kid Ramos, Junior Watson, Hollywood Blue Flames, Mark Hummel e R.J Mischo, con i quali stringe un vero e proprio sodalizio artistico. Importanti per la sua formazione sono state le esibizioni al fianco di questi grandi artisti nei più importanti club della regione. In questi ultimi anni collabora con Feelin’ Good Productions, agenzia italiana specializzata nel Blues e “related stuff”, con la quale ha la possibilità di girare l’Europa offrendo il suo talento ad artisti come Andy Just, Pat Wilder, Texas Slim, Vivian Vance Kelly e Brian Templeton.
Umberto, dopo anni di roventi esibizioni “live”, ha dimostrato di essere un musicista di un certo spessore artistico, che ha saputo guadagnarsi il rispetto della critica e del pubblico diventando uno dei più esperti veterani della scena blues contemporanea, e non solo italiana! Dotato di una voce intensa, graffiante e appassionata, un fraseggio alla chitarra pungente e pirotecnico, Umberto ha saputo elaborare e fondere in modo naturale il jump blues della scuola californiana col Chicago blues, aggiungendo un’ accento ruvido, tagliente e aggressivo puramente texano: sono i segni distintivi di un cocktail musicale dinamico e coinvolgente.
Per definizione, la contemporaneità si sottrae a tentativi di classificazione. Il futuro del blues non si può prevedere, ma lo possiamo intravedere, e in questo panorama possiamo affermare che Umberto Porcaro è uno dei personaggi che più di altri stà scrivendo pagine di storia che consolidano e rivoluzionano lo spirito del blues e che condizioneranno la sua rinascita negli anni a venire. Da un punto di vista creativo, una comunicazione profonda col pubblico di oggi dovuta ad una incondizionata dedizione a questo genere, assicurano al blues un futuro luminoso.
Pleasure Is My Business, è il nuovo lavoro discografico di Umberto che lo vede accompagnato in studio dalla nuova band The Shuffle Kings composta da Luca “Loppo” Tonani al basso e Lele Zamperini alla batteria, special guests Max Lugli all’armonica e Henry Carpaneto al piano. Il disco uscirà all’inizio del prossimo anno e sarà il primo di una trilogia di registrazioni che vedranno la luce nel corso di tutto il 2013. Questo sarà un disco che farà parlare molto, che cementerà la reputazione di Umberto Porcaro come uno dei migliori artisti blues della scena odierna !!!

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