La nuova creatura musicale del direttore della Classica Orchestra Afrobeat prende spunto dalla caffettiera in ebollizione, che nel ravennate si chiama Cucòma. Le diverse qualità di caffé, provenienti soprattutto da America Latina e Africa, rappresentano le diverse esperienze sonore ed artistiche che il polistrumentista/compositore ha macinato e combinato insieme una volta ritornato in Romagna, in una miscela originale, cosmopolita, una musica che parla di accoglienza e resistenza, per ballare e svegliarsi.

Carimbò, afrobeat, coladeira, cumbia e soukuss: la matrice negra delle composizioni di Marco Zanotti e del suono del Cucoma Combo si rivela nella predominanza dell’elemento ritmico e nel largo utilizzo di cori e voci, oltre al fatto che molti brani sono stati concepiti originariamente su strumenti tradizionali africani come la mbira o le percussioni.

Marco Zanotti – batteria, tambora colombiana, voce
Lorenzo Perinelli – basso, voce
Daniel Corbelli – chitarra, guacharaca, voce
Fabio Mina – flauto, sax tenore, gaita colombiana, danmoi, elettronica, voce
Marcello Jandu Detti – trombone, bombardino, tromba, conchiglia, voce
Martina Fadda – voce, percussioni, synth

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