Ad animare l’ora dell’aperitivo di sabato ci saranno le sonorità psicadeliche dei Pip Carter Lighter Maker, nome che non a caso prende spunto dalla passione di uno dei fondatori nel costruire proiettori a liquidi e dal fatto che Pip Carter, oltre ad essere un amico d’infanzia di Syd Barrett, era l’addetto alle luci nei light show dei Pink Floyd degli esordi. Le influenze della band nata dieci anni fa sono un chiaro riferimento a gruppi del calibro di Kinks, Pink Floyd e a tutta la Swinging London della meta’ degli anni 60. Nel gennaio 2008 registrano il loro primo album (The bones over the skin) al Bunker Studio di Andrea Rovacchi a Rubiera e suonano da spalla a gruppi come Marlene Kuntz, Rooney, Giovanardi dei La Crus. Nel 2009 registrano il loro secondo lavoro (The Nighmare before the day after) a cui segue un tour europeo. A Marzo 2010 risale il loro terzo lavoro “Wester Civilization” viene anticipato dall’ep “Candy ep”, mentre nel 2011 vicono il Roadie Rock Festival. Nel 2012 viene inciso un nuovo album. Il loro ultimo album è del 2014 “Double Drop”sotto l’etichetta HeyMan, Records un vinile che ripercorrerà questi ultimi due anni compositivi.

La band oggi è composta da Luppi Claudio (chitarra/voce), Pier Luigi Lanzillotta (Batterie), Carlo Alberto Moretti (Basso/voce), Enrico Mulas (Tastiere).

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