Il nome Poor Boys prende vita ormai molti anni fa, nome che compare nelle scalette e nei testi di molti artisti.

A stretto contatto con la tradizione blues.

L’uomo povero, è l’uomo che canta il Blues.

L’uomo che lotta contro qualcosa canta il Blues.

L’uomo che ama canta il Blues.

Musica povera, a volte monoaccordo, che lascia libertà espressiva agli artisti, liberando dalle sbarre quelle che sono le note musicali, ingabbiate in un pentagramma.

Inizialmente trio, i Poor Boys scelgono poi la strada del duo chitarra e batteria, così sui denti.

Registrato un primo ep con il trio, disco che per un po di tempo ha visto il gruppo impegnatio in giro per l’Italia, presto i Poor Boys butteranno fuori un nuovo Ep, che vedrà Ste ed Enry picchiarsi, sporcando di sangue le tracce a cui stanno lavorando duramente.

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