I Pulp Dogs nascono dall’idea dei chitarristi Vincenzo Pastano e Antonello D’Urso di riproporre i motivi “pulp” più conosciuti tratti dalle colonne sonore dei film di Q. Tarantino.
Ispirati dall’uso che il regista fa della musica nei suoi film, i Pulp Dogs hanno iniziato il loro percorso musicale con la composizione di brani inediti che li ha portati a incidere il loro primo cd dal titolo “Song of Jealousy”.
I brani del CD riflettono la natura dei Pulp Dogs, amanti sia delle contaminazioni del passato, soprattutto la musica americana degli anni ‘50 e ‘60 fino alle atmosfere rock psichedeliche e blues degli anni ‘70, sia del rock-surf più moderno.
Il cd vanta la partecipazione straordinaria del Maestro del Canzoniere Popolare Grottagliese Salvatore Abatematteo e di Mauro Patelli, chitarrista storico di Luca Carboni.
Il mastering finale è stato eseguito da Marc Urselli (vincitore di tre Grammy Awards) all’East Sound Studio di New York. Ascoltando il loro Cd, il famosissimo bluesman Elliott Murphy sceglie i Pulp Dogs come band d’apertura per la sua data del tour in Italia al Kanaka Caffè di Reggio Emilia. Da li in poi è stata una lunga escalation di eventi importanti infatti i Pulp Dogs nel giugno dello stesso anno suoneranno sul palco del Biografilm Festival come ospiti e vi ritorneranno l’anno successivo come band residente prestando “You make me a fool”, contenuta nel primo disco, come sigla della rassegna internazionale. Sull’onda di questo successo nello stesso anno suonano alla serata inaugurale della 64° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia alla presenza di Q. Tarantino. Nel corso degli anni calcano i palchi più importanti d’Italia: Naima Club di Forlì, Wolf Music Club, Transilvania, Cortile Cafè e La Scuderia di Bologna, il Milwaukee 50’s Diner a Milano, Hot Road a Treviso, festa di Capodanno a La Spezia in collaborazione con l’associazione Bluesin, Petra Live Music a Brindisi sono solo alcuni dei posti in cui i Pulp Dogs si sono esibiti nel corso degli ultimi tre anni. Una citazione particolare al Rock Circus Music Hall di Bologna quando la band ha ampliato la sua line-up per l’occasione per diventare i Pulp Dogs Orkestra formata da 10 elementi.
Nel dicembre 2009 registrano il loro secondo album, “Lu Cunnannatu”, una parentesi di musica tradizional popolare, che raccoglie nove tracce cantate in dialetto jonico-salentino e ripropone la collaborazione del Maestro S. Abatematteo. L’album è completamente riarrangiato nello stile che da sempre caratterizza la band.
Il sound della band è fortemente caratterizzato dalle virtuose chitarre rock di Vince Pastano e quelle a tinte blues di Antonello D’Urso, due chitarristi tra i più amati e talentuosi, ormai punto di riferimento nel panorama della musica in Italia, dalle percussioni latine di Fabrizio Luca e dalla sezione ritmica di Marco Romagnoli al basso e Marco Gualandra alla batteria dall’inconfondibile sound anni ‘60. Dal vivo i Pulp Dogs, puntando sulla voce ed il carisma del “front-man” Tony Farina, sono una band coinvolgente, irresistibile: oltre ai brani tratti dal loro Cd, il repertorio spazia dai brani più conosciuti di Tom Waits, brani della tradizione cubana, Renato Carosone, Ray Charles, i Doors, fino ai rock’n’roll più scatenati.
LINE UP
Antonello D’Urso (Guitar)
Vince Pastano (Guitar)
Marco Romagnoli (Bass)
Marco Gualandra (Drums)
Fabrizio Luca (Percussion)
Tonino Farina (Voice and Harp)

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