La musica di Emma Morton & The Graces è una musica popolare che racconta esperienze vissute con il desiderio di lanciare un messaggio sociale. Parla del diritto alla libertà di ciascuno di noi di vivere senza violenza, discriminazioni ed oppressione.

Un sound che è un cocktail di folk, jazz e blues, con una forte componente vintage e influenze moderne di pop e contaminazioni scozzesi. Emma canta volutamente in dialetto scozzese per valorizzare le sue origini e la sua terra.

Le canzoni di Emma Morton & The Graces parlano della vita, esplorando con curiosità e senza giudizio gli aspetti nascosti e i tabù dell’umanità. Si parla di sesso, di sessualità, di libertà, depressione, della violenza e della rivincita, senza mascherare il fatto che questi siano temi personalmente legati alle esperienze della cantautrice. Bitten by the Devil è l’ultimo album, che conta la partecipazione straordinaria di Raphael Gualazzi, tra gli altri. Emma dichiara: “In Italia si parla poco delle nostre debolezze ma anche dei nostri veri desideri, come se avessimo paura di non rappresentare adeguatamente ciò che è considerato normale.  Quella che canto è l’esternazione libera di una donna che abbraccia serenamente la propria follia trasformandola in bellezza. Ammettere il disagio, senza vergogna è il primo modo per uscirne; chi ne esce può scegliere a sua volta di non diventare torturatore”.

 

I concerti di Emma Morton & The Graces sono un miscuglio di energia e passione. Emma Morton, donna, mamma e artista, vuole vivere e lavorare in musica senza filtri. Affronta la quotidianità di pancia e di istinto escludendo approcci strutturati. Per lei, tutto deve essere esternato in libertà.

Il blues e il jazz sono tutto per noi. Sono il punto di partenza di tutta la storia musicale; senza questi generi non esisterebbe la musica moderna. Per noi è il Vangelo. Il blues traduce la parte più sporca, più tribale, urbana e fangosa della nostra musica. Il jazz ci regala la parte più raffinata, quella degli arrangiamenti e del colore di una musica che potrebbe sembrare più sofisticata”.

 

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