Come tradizione vuole, quando si parla di furti la mente si sposta rapidamente e senza pensare ad est. Da questo assurdo ma quanto mai usuale pensiero hanno preso ispirazione gli SLAVI – Bravissime persone, i quali, basandosi sulle tesi precedentemente espresse, non hanno fatto altro che rubare i brani dei più bravi cantastorie di Romagna.

Il furto si è però rivelato da subito un buco nell’acqua: quelle che loro credevano essere le gemme musicali, le punte di diamante del cantautorato Romagnolo, erano invece i brani più odiati e abbandonati persino dagli autori stessi.

I musicisti, nomi noti nella scena indie italiana per le loro esibizioni estremamente caratterizzanti e coinvolgenti, tra danza balcanica e gypsy, propongono uno spettacolo gaudente e danzereccio. Arrangiamenti sbilenchi, ma mai banali, che coinvolgono il pubblico facendolo sentire parte del live. Un progetto tutto da godere dal vivo.

Venite ad ascoltarli…e occhio al portafogli.

LINE UP

Nestor Fabbri (NOBRAINO), il Presidente – chitarra
Marcello Jandu Detti (SUPERMARKET), il Duca D’Abruzzo – trombone, sax, corno
Antonio Rambo Ramberti (DUO BUCOLICO), il Maestro – voce
Pitone (HOW BEATS WHY), la Mente – batteria
Alfredo Nuti dal Portone (SUPERMARKET), l’Intellettuale di riferimento – chitarra

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