Shaolin Temple Defenders

Nel 2003 gli Shaolin Temple Defenders iniziarono il loro percorso nel cuore della musica soul funk della scena di Brooklyn, analizzandone minuziosamente la struttura, e approfondendo ogni minimo dettaglio per arrivare al suono giusto, ritrovando questo prezioso lavoro in ogni loro produzione a venire.
Con una top quality demo, i Difensori del Tempio di Shaolin, forti del lavoro fatto cominciarono a suonare ovunque, definendo, migliorando e affinando il loro suono, specialmente dal vivo, chiave di volta essenziale della loro carriera di musicisti. E fu così che nacque il primo album nel 2006 “Chapter I: Enter the Temple” che li fece conoscere in tutta la loro contagiosa vitalità. Ma questo fu solo l’inizio, visto che di lì a poco avrebbero incontrato una leggenda del Rythm & Blues, la fedele corista di James Brown Martha High.
Fedeli allo spirito politico-militante in difesa del Soul, i nostri Shaolin Temple Defenders continuano a tenere alta la bandiera della protesta con il loro nuovo album inno alla liberta’ “Free Your Soul” (2017).
Il Mastro delle chitarre, Pierre Petit aka The Preacher è il produttore artistico di questo nuovo album, che dai suoni gospel evocati dall’organo, si ispira al Godfather del Soul e ci riporta ai suoni della Motown, miscelando tutto in un unico irresistibile groove, senza mai perdere di vista la strada maestra e quel tipico suono soul che è stato protetto e difeso per più di 15 anni in un Tempio da qualche parte a Bordeaux.

Free Your Mind And Your Ass Will Follow? ….Free Your Soul, e dovrebbe succedere la stessa cosa.

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When in 2003 the Shaolin Temple Defenders were able to approach the very core of Brooklyn soul funk music, analyse its structure, go into minute detail in producing the right sound, they used this precious knowledge for everything that was about to come.
A top quality demo in hand, the Defenders had already captured the fundamental elements  of the soul music they adored, and proceeded to produce themselves on stage numerous times, working hard on the details of the show, recording on the old magnetic medium and making sure the pure live sound remained key.
Some titles were captured on stage, others in the studio: these are the foundations on which the band from Bordeaux built their first album in 2006, “Chapter One: Enter the Temple”, the first musical recording that exposed their liveliness. But this was still nothing to what was about to happen the following year, when the Shaolin encountered one of James Brown’s most faithful and devoted backup singers, Martha High.
In the true spirit of politically-engaged and militant soul music, they continue to hold the protest banner high with their most recent freedom-fighting album Free Your Soul (2017).
The head of guitars, the Preacher, is also in charge of the artistic production and has enabled such sounds as the gospel organ, traces from the Godfather and also from the Motown scene to all melt into the groove. Without ever losing the sense of direction which has been theirs for over fifteen years, a sense of a certain kind of soul music, protected and guarded in a temple, somewhere around Bordeaux.

Free Your Mind And Your Ass Will Follow? …Free Your Soul, and the same thing should happen too.